Ju-Jitsu

Sono delle tecniche di combattimento a mani nude elaborate in Giappone dai Bushi dell'epoca Kamakura (1185-1333), per consentire ai Samurai di difendersi efficacemente anche di fronte ad un avversario armato

Il Praticante di Ju-jutsu deve quindi::

- saper valutare la forza dell'avversario, per utilizzarla contro di lui, prima che il suo attacco risultasse efficace;

- saper evitare gli attacchi;

- nel corso del combattimento, squilibrare l'avversario;

- saper attaccare conoscendo i punti deboli;

- saper immobilizzare al suolo l'avversario torcendogli le membra, lussandogliele, oppure strangolandolo;

- saper colpire i suoi punti vitali in modo da fargli perdere conoscenza.

 

La pratica del Ju-Jitsu offre una preparazione fisico/tecnica molto ampia, allenando l'equilibrio, la coordinazione spaziale e l'autocontrollo, oltre a essere una divertente pratica di arti marziali.

Il Ju-Jitsu tradizionale non è una disciplina agonistica propriamente intesa, quindi non è finalizzato alla prestazione di gara bensì allo sviluppo tecnico e fisico nel rispetto delle potenzialità dei praticanti; Il confronto con i propri compagni di pratica e l'esecuzione tecnica a coppie, predispone naturalmente ad una costruttiva interpretazione dell'agonismo senza le aberrazioni che spesso le gare introducono negli sport (ovvero focalizzare la preparazione sul risultato talvolta a discapito del "percorso" formativo).

Il JuJitsu, oltre ad essere una validissima attività fisica, introduce concetti di autodifesa e di gestione del "confronto fisico" che possono aiutare anche i "più piccoli" a padroneggiare situazioni di "relazioni difficili" con gli altri.

Orari: 

Martedì: 20:30 - 22:15.
Giovedì: 20:30 - 22:15.